Fuerteventura

FUERTEVENTURA
Il vento che inebria il Vitello Italiano

Come spesso accade il Vitello Italiano organizza un viaggio dell’ultimo minuto in un periodo fuori stagione… questa volta la meta della settimana di vacanza organizzata dal Vitello è Fuerteventura, una delle isole delle Canarie.

La decisione per una vacanza a Fuerteventura è maturata un po’ per caso, senza riflettere troppo, come spesso fa il Vitello ha acquistato un volo, ha prenotato un albergo e ha messo qualche costume nella borsa pronto per partire.

Un giorno di Maggio il Vitello atterra all’aeroporto di Fuerteventura e viene accolto da un deciso vento che lo accompagnerà per tutta la vacanza, sale su un taxi e si dirige a nord verso Corralejo che è il paese dove ha prenotato l’albergo (il Vitello Italiano quando prenota questi viaggi lo fa senza pensarci troppo ma una volta che ha scelto un obbiettivo fa un accurata ricerca per capire quale zona della meta prescelta e più favorevole per la comodità della logistica per eventuali escursioni… NO! Per dove c’è più divertimento e patata… SI! e Corralejo è il posto migliore di Fuerteventura!).

La prima impressione è quella di un paesaggio lunare… poca vegetazione, distese di dune sabbiose che verso l’entroterra si trasformano in rocce nude che sorreggono numerose capre selvatiche che brucano la poca erba cresciuta. Le poche macchine che si incrociano sono prevalentemente le classiche utilitarie affittate da turisti che girano l’isola alla ricerca delle spiaggie migliori. Il clima che si respira è quello giusto.. nel vento costante si respira vacanza, un isola da scoprire!

Arrivati a destinazione il Vitello si sistema nella sua stanza scrutando con discrezione ogni camera del “classicissimo” residence stile villaggio vacanze alla ricerca di giovani e anche non più tanto giovani fanciulle con le quali condividere le vacanze.

Le giornate si susseguiranno fra sport acquatici di giorno (Fuerteventura sembra fatta per i serfisti classici e i praticanti di kitesurf) sulle lunghe ed estese spiaggie bianche come la più famosa Playa de Sotavento e la ricerca di divertimento di notte, tutto alternato da pranzi a base di papaya, avogado e mango e il classico giro per i negozietti pieni zeppi di aloe vero venduto in tutte le salse.

Se di giorno la vita si svolge su spiaggie estremamente naturali, semplici ed essenziali che la tipicità di quest’isola sa offrire di notte invece sembra un po’ tutto costruito e le tipicità dell’isola si perdono dietro i pub e le sale da gioco tipiche delle Canarie. A Corralejo, che è la città più viva dell’isola, i locali si concentrano in strutture su più piani e si passa dal tipico e gustoso pub irlandese al locale commercialissimo con musica tecno e piccoli truzzi annessi al locale spagnoleggiante costruito in una finta “cueva” al locale dove le donne nord europee cantano a squarcia gola al karaoke dopo aver bevuto litri di alcool.

Fuerteventura, le spiaggie sono quelle giuste per gustarsi delle belle giornate di sole (anche se a maggio la temperatura rischia di essere ancora un po’ freschina) e il divertimento non manca, come il tipico vento di quest’isola che sembra volerti ricordare in ogni momento che bisogna vivere!